Strigliata Karmica
Autore: Elda Fossi (---.20-87-r.retail.telecomitalia.it)
Data:   02/11/08 23:08

Care amiche e cari amici, vi riporto l'ultimo articolo che ho scritto per il sito Il Ponte dell'Arcobaleno, che fa parte del circuito SurjaRing.
V'invito, però, a scrivermi attraverso il mio sito poichè non frequento molto il Forum di Surja, per motivi di tempo e, magari, qualcuno potrebbe non ricevere risposta, qui.
Elda
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Ecco, ci risiamo alle strigliate di classica marca Sagittariana.
Ci siamo, non ho potuto più resistere a quanto leggo nelle vostre lettere a me, nelle discussioni del Forum…
Pensavo che il processo di deresponsabilizzazione fosse una iattura ormai in atto in tutte le forme del vivere, ma che poi fosse tutta colpa del Karma nemmeno io me lo aspettavo.
È lui, il Karma, sottintendete o dite apertamente, che ci fa vivere pessime storie d’amore, è lui che ci fa incontrare le persone sbagliate, e ci consegna a loro mani e piedi legati.
Soprattutto che ci fa incontrare, vero, amiche, persone sposate…sì, banalmente sposate, e spesso i fedifraghi non hanno nemmeno bisogno delle giustificazioni tortuose di un tempo, cui le vittime karmiche tanto volentieri prestavano ascolto.
È il Karma che ce li ha mandati…ed ecco allora che sono inondata, nelle vostre lettere, da una marea di informazioni astrologiche, in cerca di risposte perentorie, informazioni su cui l’amica dell’amica o il giornaletto astrologico, costruiscono sicuri teoremi per quella storia cui non ci si può sottrarre, perché in passato i due erano stati amanti, fratelli, cugini, assassino e vittima, geisha e shogun, Cesare e Cleopatra, con o senza Antonio, e così via.
Informazioni che contengono date, posizioni planetarie, commenti, supposizioni, paure, tensioni, ansie, da cui dovrei trarre la rassicurante previsione che sì, quel lui è Karmico e quindi dirvi di abbandonarvi alla storia, una specie di “assoluzione” per un legame che anche le più confuse sentono, dentro di loro, ancora, e fortunatamente, come eticamente e psicologicamente non giusto.

Le lettrici postulanti di tempo fa, i tempi della Prima Strigliata, erano sì coinvolte e doloranti ma “corrette” dal punto di vista formale. Era la loro storia a non essere corretta e spero che almeno qualcuna abbia capito che ciò che ci fa soffrire e fa soffrire altri, non è amore.
Le nuove “postulanti Karmiche”, diciamo le ragazze degli anni ottanta, poiché questo è statisticamente l’ultimo range di età che mi si sta presentando in questi ultimi tempi, sono “scorrette” dal punto di vista comunicativo, concettuale, semantico e psicologico.
Sono inondata, da parte loro, da date, fatti, sentito dire da un’Astrologia orecchiante e pericolosissima, da un accavallarsi di date di lui, dell’altro lui, dell’altra, le date degli incontri, il “fatto che la mia Luna e la sua siano nello stesso segno”, dal fatto che “io ho la Luna Nera”, bene, auguri! Informazioni davanti a cui rimango muta e folgorata, ricevendo poi sollecitazioni con correzioni di date-scusa avevo sbagliato tutto, ti do tutto daccapo - e presto accuse di tradire il mio compito di computer umano a servizio, se non rispondo subito e a tutto, spesso accompagnate dal sospetto che, pagando, le risposte arrivino più presto o più sicuramente…

Ragazze, rileggetevi, e capirete che state mettendo in atto la tematica di mancanza di limiti e di aggressività, e, permettetemi, di arroganza, che distingue questi tempi, che si rivolgerà tutta a vostro danno.

Il karma, sappiatelo, pone realmente sulla nostra strada situazioni e persone che hanno il compito di farci crescere, sempre che ci assumiamo la responsabilità della nostra vita, che obbedisce alle leggi Cosmiche di rispetto di sé e dell’altro, e questa evoluzione ce la chiede nei modi dolorosi della crescita, specie nei Grandi Transiti di quelli che io chiamo gli dei oscuri del Karma.

Se cresceremo, non potremo mai più dire dell’altro “Mi ha offeso, maltrattato, oppresso, ridicolizzato”, perché sapremo che nessuno può farlo, se non lo permetteremo.
Se cresceremo, sapremo difendere la dignità della nostra natura divina, ed eviteremo tanta infelicità.
Chiunque nutra il pensiero di essere offeso, maltrattato, oppresso, ridicolizzato dall’altro, non sarà mai abbandonato dall’odio, dice il Dhammapada Buddista.
E l’odio, il trattenere, l’aggrapparsi al nemico, il ruminare l’amaro boccone del rancore che nutre il vuoto d’amore, il sentirci vittime, il terribile spreco delle nostre energie, se avremo percorso quel viaggio, non ci apparterranno più.
Non ci apparterrà più l’ingannarci, l’illuderci, il negare, il non vedere, il distorcere, l’aggrapparci a risibili salvagenti, poiché allora sapremo che l’amore deve essere strumento di espansione, di crescita, di fiducia, che ci apre all’esperienza della vita più arricchiti.

Per incontrare l’altro, bisogna partire da un Sé guarito, o perlomeno consapevole …poi, dopo, non ci interesserà più di tanto sapere se “io ero Cleopatra e lui Cesare”.
Saremo Cesare e Cleopatra se sapremo danzare insieme la danza della vita, se l’uno saprà regolare in armonia i passi con quelli dell’altro, ma prima avremo dovuto imparare che cos’è la danza.
Questo lo dice Osho, nei suoi libri sulla coppia, in verità scenario disastroso del più difficile dei balli…

A questo punto, amiche e amici, ho deciso di pubblicare in rete il libro che stavo scrivendo per tutt’altra destinazione, quando avremo deciso forma e modalità.
È quello che mi avevate chiesto da tempo e che aspettavate, e su cui ho esitato a lungo, per la convinzione che in questo periodo di “consumismo” comunicativo, anche il Karma sia consumato in pochi bocconi, e ne rimangano solo le terribili, inquinanti semplificazioni “Se lui ha la Luna Nera congiunta alla mia…ecc..."
Ve ne anticipo il titolo, che mi è parso bello, “L’amore che non muore”, ed un libro sulle “conseguenze dell’amore”, in cui ho profuso tutto ciò che ho studiato, sperimentato, vissuto.
Il libro che può aiutare proprio a dare quelle risposte, ma affrontando le domande con serietà, profondità e competenza.
L’ho scritto con passione, ma in questo momento sono, ve lo confesso, sfiduciata.

Ora qui parlo direttamente alle lettrici meritevoli di strigliate: le vostre lettere, o le vostre posizioni sul Forum, dimostrano che voi non mi leggete, non mi conoscete, non avete nemmeno accostato la complessità e la dignità di quest’antica disciplina, che gli psicologi moderni usano per capire meglio la profondità della psiche.
Pensate che l’astrologia sia una formula, ed io sia una specie di servizio automatico messo lì a vostra disposizione.
Elda, o la fata Morgana, o Pippa la sciamana o “Datemi la vostra data e vi dirò chi eravate”, sembrano per voi la stessa cosa.
Naturalmente non conoscete nemmeno l’offerta del nostro web, altrimenti vi avrebbe incuriosito il Corso esperienziale sulla Luna Nera, visto che la Luna Nera è il vostro babau più terrificante, che le “amiche esoteriche” vi presentano come fonte di tutti gli innamoramenti fatali, che non possono sciogliersi…
Qualcuna di voi, addirittura, crede di essere lei una delle poche portatrici di questo archetipo.
“Ho la Luna Nera”…dite, come se steste comunicando una malattia rara e mortale.
Altrimenti sapreste che l’Oroscopo Karmico, come quello che ho pubblicato in rete per Diana Spencer, chiarisce molti dei nodi Karmici e ci dice con quali forze superarli.

Per favore, amiche, lasciate perdere le informazioni generiche, il porta a porta astrologico, gli schemini prefatti, che nascondono delle informazioni anche giuste, ma solo se correlate a tutta una situazione più complessa.
Io studio da vent’anni, con esborso di soldi, tempo, passione, attenzione, studio: pensate forse che sia cretina?
State forse dicendo che avrei dovuto accontentarmi degli schemini, per dirvi che sì, lui è proprio Marco Antonio, devi rimanergli accanto, anche se lui ha moglie, perché così ha fatto Cleopatra con lui?
Se non volete essere guidati seriamente da un professionista serio, ma volete studiare da sole, allora fornitevi di libri seri e profondi, sempre ricordando che l’Astrologia Karmica presuppone una cultura su basi filosofiche, psicologiche, archetipiche, mitologiche, che per l’estrema semplificazione delle domande non dimostrate di avere.
Il luogo comune, la semplificazione banalizzante sono le “Ombre” dell’ultimo Chakra, il Centro dell’Illuminazione, che ci collega con il divino, ed è questo un “avvertimento” che dovete ricordare, contro la difesa da tutte le manipolazioni che minacciano, continuamente, le nostre vite.

Questo libro, che era nato per essere pubblicato con modalità diverse e anche con un taglio un po’ diverso, lo offro soprattutto a voi, che avete l’età dei miei alunni dei miei tempi “didattici”.
A voi che nonostante tutto, siete più fragili e smarrite ed esposte delle generazioni precedenti.
Ve lo offro perché so che l’amore è lo scoglio più duro su cui può naufragare una vita.
Ve lo offro, e perdonatemi la battuta, ma voglio sdrammatizzare, con la segreta speranza, che inserirete lì, con consapevolezza e piacere, il vostro gettone “a domanda rispondi”.

Ve lo offro con amore, e qui voglio abbracciarvi tutte, quelle che sono state strigliate, e le amiche che mi conoscono, e che io ricordo con affetto, una per una e con empatia per quelle che hanno il cuore sofferente, per le mille ferite della vita.
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 Re: Strigliata Karmica
Autore: Antonietta (---.t2.dsl.vodafone.it)
Data:   04/07/09 21:40

Elda cara...ciao come stai?
Non mi meraviglio più delle persone che danno sempre colpa al karma...penso che sia un modo per nn prendersi delle responsabilità di crescita...anche per nascondersi e per colpevolizzare l'altro dei loro sbagli...nn penso che conoscano la vera sofferenza che si trova nel loro ade e che possono trasformare in amore è felicità xchè tutto si trova nel loro profondo e che possiamo evolvere...nn pensare sempre al karma...bisogna solo conoscere la vera natura che siamo...LUCE...Sei una persona che stimo molto e che voglio molto bene...anche tu mi hai insegnato tanto...e mi dispiace sentire che persone nn apprendono quello che tu ci insegni...
ti abbraccio forte...a rivederci presto...Antonietta

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